04/10/2009

Siamo appena sbarcati a Cancun...MEXICO, ma ancora ci risulta difficile renderci conto del passaggio, sia per lo stordimento del viaggio che per la stanchezza accumulata; da subito pero notiamo i cambiamenti, anche perche le differenze fra le due realta sono piu che lampanti dal primo sguardo!
Questa mattina abbiamo salutato Cuba a malincuore perche nonostante tutti gli ostacoli nel comprendere la sua complessa societa, ci eravamo abituati ai "tranquilli" ritmi caraibici e al suo gioiso popolo! Tanti aspetti della societa sono stati complessi da capire e con difficolta siamo riusciti ad entrare in contatto con la gente.....spesso siamo stati visti solo come "polli da spennare" e per conoscere i cubani veri: quelli con un cuore grande come una casa, che sorridono sempre e con gentilezza sono ben disposti ad aiutarti...non e stato sempre facile! Anche perche resto dell'idea che tutti quegli approcci "pesanti" di chi ha cercato di ingannarci o ha approfittato di spillarci qualche soldo e dettato da uno stato di poverta che non sempre si ha la possibilita di cambiare, viste le opportunita che la realta presente offre e allo stesso tempo nega!
Ora dovremmo disabituarci alle buone colazioni a base di frutta tropicale: banane, mango, guayaba, papaya mmmmmm e alle abbondanti cenette(quasi sempre a base di pesce) che c'hanno preparato le famiglie delle "casas particulares" dove siamo stati ospitati nei 26 giorni di permanenza sull'isola!
Siamo soddisfatti di aver visitato Cuba in lungo e largo e non ci siamo fatti mancare nulla: spiagge incantevoli(cayo jutia, playa ancon, playa maguana)escursioni tra le montagne(topes de collante, el yunque)visite culturali(la habana, santiago de cuba, santa clara)insomma un "buen conjunto" per scoprire l'isola sotto aspetti diversi!La societa cubana e davvero unica, perche la poverta ce quasi ovunque, ma nessuno si muore di fame perche lo stato provvede al sostentamento necessario per la sopravivvenza di tutta la popolazione: l'istruzione, la salute e l'abitazione (quest'ultima non sempre) sono gratuiti e i viveri di prima necessita come riso, fagioli, patate si possono acquistare nelle tiendas populares a prezzi simbolici, per cui tutti hanno una base per anadre avanti, ma questa base e davvero al limite, infatti tramite la rete del mercato nero ci si procura il resto!Il salario medio e davvero ridicolo e corrisponde a 15 euro mensili nostri, tanto per i medici che per gli ingenieri o le maestre, ma il costo della vita e alto, salvo per quei prodotti di base che lo stato permette di comprare con la moneta nazionale. Solo chi lavora nell'ambito del turismo riesce ad avere una vita piu dignitosa e a permettersi qualche lusso in piu, il resto della popolazione si spacca la schiena e prova ad arrivare alla fine del mese. In ogni caso la cosa piu difficile da comprendere appena si arriva a Cuba e la duplice moneta,pesos cubani (che nn valgono nulla 25 per 1 euro), e i cuc quasi equivalenti all'euro; mentre noi turisti paghiamo quasi tutto in cuc(per questo qui e tutto caro anche per noi)anche gli stessi cubani li maneggiano e possono trovare molte cose solo con questa moneta per la maggioranza(l'80% della popolazione) proibitiva.
In compenso siamo divenati esperti di tutta la storia della rivoluzione cubana e dei personaggi che l'hanno caratterizzata: Fidel e Raul in prima linea, seguiti dal Che, da Cienguegos e Pais....tutti eroi nazionali che vengono adorati e raffigurati in ogni piazza e muro di ogni villaggio e citta!
Sarebbero serviti ancora dei mesi per addentrarci nella vita cubana....e anche se la loro lentenzza e inefficienza spesso ci ha snervato, hanno prevalso altri sentimenti:-) e la voglia di gustare un buon mojito ai ritmi frizzanti delle scatenate salse e rumbe ci hanno catturati ed avvolti nelle festose serate trascorse!....que lastima! bueno pero seguimos viajando e aprendiendo! Seguiteci Companeros/as!
BESITOS A TODOS:-)